Alzi la mano il proprietario campano di un cavallo da trotto che al primo posto dei suoi desideri… ippici, non mette il Lotteria… Non necessariamente una vittoria, ma anche solo l’essere protagonisti in quella magica giornata di maggio.
Renato Santese non sfugge certo alla regola. Con Cokstile ci ha provato un paio di volte, quarto in batteria; con Usain Toll una vittoria in batteria (2023) e due quinti posti in finale (2022 e 2023). Insomma, il conto in sospeso c’è… Da imprenditore ippico navigato non lo ammetterà mai, ma certo dietro il recente acquisto di Dats Tore c’è probabilmente anche un pizzico (o forse qualcosa in più) di voglia di riprovarci…Il figlio di Fourth Domension è approdato nei giorni scorsi nelle scuderie di Gennaro Casillo e l’obiettivo è sicuramente quello di prepararlo per la trasferta di Napoli. Logico chiedere se la speranza sia quella di aver trovato un altro… Cokstile.
“A me basterebbe che facesse il 50% di quello che ha fatto Cokstile – ride Renato Santese – Scherzi a parte, noi seguiamo sempre le corse in Scandinavia; ho alcuni amici di fiducia cui di tanto in tanto chiedo informazioni su qualche cavallo e uno di questi mi ha detto che Dats Tore poteva essere un elemento interessante. Così abbiamo fatto fare le visite del caso e alla fine abbiamo concluso l’acquisto. Del resto, è un cavallo in gran forma. In Italia sarebbe già in categoria “Super A” dal momento che vince qualcosa come circa 70mila euro negli ultimi mesi e quindi è evidente che l’obiettivo sia quello di puntare al Lotteria.”
In realtà potrebbe non essere quella l’unica punta della formazione biancoazzurra per la kermesse napoletana…
“Noi vorremmo correre con tre cavalli, poi vedremo se il meccanismo della selezione ci premierà o meno. Però c’è Fly Top che scenderà in pista la prossima settimana (il 4 aprile n.d.r.) in Francia e meriterebbe una chiamata e poi c’è Ernest Jet che ha già dimostrato a Cesena di potersi disimpegnare molto bene nelle prove ripetute e quindi anche lui è in predicato di scendere a Napoli. Qualora poi si aprisse uno spiraglio ci sarebbe anche Cabasse. Mi piacerebbe poterne schierare uno per batteria… chissà…”
Il vecchio detto: “non succede ma se succede” non sembra mai essere stato così di attualità in casa Santese. D’altronde il personaggio non è abituato a nascondersi…
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