Dunque è giunto il momento della verità: alle 14.20 di domenica 3 maggio scenderanno in pista i primi otto candidati alla finale della 77.a edizione del Gran premio della lotteria di Agnano. Un’edizione che potrebbe segnare anche una specie di cambio generazionale al vertice delle graduatorie non solo italiane dei trottatori cosiddetti “anziani”, ovvero quelli di 5 anni e oltre.
La formula è quella ormai consolidata negli anni: tre batterie, i primi tre in finale a disputarsi il ricco montepremi in palio (715mila euro). Mai come quest’anno l’equilibrio sembra essere il leitmotiv di tutte e tre le corse di selezione. Se negli anni passati c’era sempre un soggetto che alla vigilia appariva certo dell’accesso in finale quest’anno davvero quasi tutti hanno la loro chance da giocare e come sempre il sorteggio dei numeri di partenza ha contribuito a rimescolare le carte al punto che un’analisi dettagliata tendente al pronostico diventa un esercizio tutt’altro che agevole.
Batteria C – 2.a corsa – ore 14.20
Molto dell’esito di questo “heat” potrebbe dipendere dalla fase iniziale. Il sorteggio ha assegnato la posizione alla corda a Executiv Ek, il secondo classificato della passata edizione e il figlio di Face Time Bourbon, a meno di intralci derivanti dallo svolgimento dovrebbe essere in grado di rimanere in quota, se non addirittura davanti, e quindi di guadagnare l’accesso alla finale, ma dall’esterno saranno in tanti a cercare di complicargli la vita. La prima variabile riguarda Frank Gio. A Enghien nel Prix de L’Atlantique il portacolori di Antonio Somma è stato presentato in una veste molto più veloce con la briglia chiusa e senza ferri. Il risultato è stato quello di una partenza al fulmicotone che forse ha pagato negli ultimi 100 metri di corsa, ma a Napoli si corre su distanza più breve e la tenuta potrebbe essere diversa. Rimane da vedere se il team guidato da Sebastian Guarato deciderà di scegliere questo tipo di assetto sin dalla batteria o se si riserverà di adottarlo solo in finale. Anche Jorgen Westholm è fiducioso in una partenza veloce del suo Working Class Hero, insomma potrebbero esserci scintille nella fase iniziale e magari potrebbero approfittarne quelli abili nell’agire di rimessa come Free Time Jepson, che a Torino nel Costa Azzurra ha messo in atto uno speed finale molto violento, o magari Diva del Ronco che in quanto a punta di velocità pura non sembra temere nessuno per non parlare di Follia d’Esi che ci ha stupito in più di un’occasione anche di fronte a compito tattico complesso. Sembrano un filo più complicate per via del sorteggio le chances di Far West Bi e Fly Top.
Batteria B – 3.a corsa – ore 14.50
Il diavolo fa le pentole… ma non i sorteggi! E così il campione in carica Always Ek, reduce dalla bellissima affermazione nel Gran Premio Costa Azzurra a Torino, si ritrova alle prese con uno scomodo numero 8 all’esterno di tutti. E’ vero che il figlio di Filip Roc non ha mai fatto della velocità iniziale il suo punto di maggior forza, ma è altrettanto vero che in una corsa del genere la posizione dietro l’ala dell’autostart può avere comunque un’importanza fondamentale specie considerando che gli avversari ci sono e sono tutti agguerriti a cominciare da First Of Mind, primo cavallo italiano vincitore di due Derby, quello classico dei tre anni e quello di recente istituzione dei quattro anni. Non lo si vede in pista dal dicembre scorso e questa è un po’ la vera incertezza che accompagna l’allievo di Alessandro Gocciadoro: la condizione sarà già sufficientemente rodata? Così fosse visto anche il numero ideale, un posto tra i tre finalisti potrebbe essere il suo. E poi? Forse Cobra Killer Gar, corteggiato a lungo dagli organizzatori della manifestazione anche lo scorso anno. Protagonista di una suite impressionante di vittorie e piazzamenti in Francia e comunque in grado di costruirsi la corsa, o magari Fellow Wise As. Stessa proprietà di Vernissage Grif, vincitore delle edizioni 2022 e 2023 che Bazire, padre e figlio, hanno voluto inviare a tutti i costi a Napoli anche ad onta di un sorteggio non facile. Jean Michel Bazire è uno che con il Lotteria ha un gran feeling e quindi guai a dubitare. Ma qui contano veramente tutti. Alla corda c’è Finalmente Par che è l’astro nascente dei cinque anni di stanza in Campania e da quella posizione può far male; Bleff Dipa è pur sempre un secondo e un terzo di Lotteria e sulla pista di Agnano si trova sempre a suo agio; East Asia si giocherà molto nella fase inziale. Dovesse riuscire ad andare in posizione…
Batteria A – 4.a corsa ore 15.20
A Torino Dubhe Prav non ha corso bene. E’ andato al comando, ma poi ha ceduto un po’ troppo presto. Il figlio di Robert Bi non sembra ancora essere tornato a quei livelli di forma che lo scorso anno gli consentirono di vincere in sequenza il Turilli a Roma e il Palio di Montegiorgio con in mezzo uno splendido terzo posto nel Nazioni a Milano dietro avversari del calibro di Jabalpur e Inexess Bleu. Tuttavia dovrebbe essere lui alla fine a scivolare in testa e quindi in un modo o nell’altro bisognerà farci i conti. Vero è che all’interno c’è Dany Capar che è un altro molto veloce nella fase iniziale, ma il numero alla corda non sempre consente di scattare al massimo e oltretutto rimanere in schiena a un battistrada veloce potrebbe diventare una carta tattica interessante da giocare. A conti fatti però il ruolo di favorita andrà probabilmente a Funny Gio. Dominatrice tra le femmine nella stagione dei tre e quattro anni si è poi ben disimpegnata anche contro i maschi. E’ rientrata con una corsa non facile a Firenze, ma dovrebbe essere venuta avanti di condizione e, se al top, diventa la principale candidata al successo. L’incognita si chiama Falco Killer Gar che può essere tutto o niente. Benissimo in prova a Firenze con un miglio da 1.09.4, male a Torino per un errore al via, ma ottimo nel Campili due settimane fa. Enrico Bellei sa che deve subirlo un po’ nella fase iniziale per non pregiudicare tutto, ma poi quando si mette sulle gambe il figlio di Varenne ha un motore fuori dal comune, e allora attenzione! L’altra incognita è Dats Tore il neoacquisto svedese della scuderia Santese che spera di ripetere il colpo messo a segno a suo tempo con Cokstile. La posizione c’è, la regolarità di rendimento pure. Quello della finale tutto sommato non è un miraggio. Più difficile per l’altro straniero, il francese Iron du Gers che, relegato all’esterno dovrà forse lavorare più degli altri. Ernesto Spritz ha vinto il Città di Montecatini a ferragosto dello scorso anno proprio con la formula di batterie e finale, ma da allora non si è più rivisto ai massimi livelli. E’ il classico outsider di lusso.
Alle 15.30 avremo il quadro completo dei nove finalisti: speranze confermate o cocenti delusioni che siano, ancora una volta la magia del Lotteria coinvolgerà tutti da chi, e saranno tanti, sarà all’ippodromo a chi seguirà lo spettacolo in Tv. Il Lotteria non deluderà neanche questa volta!
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